Reggio Emilia, 01 settembre 2006 - "Sì
alla raccolta differenziata, ma ad una raccolta differenziata civile
che consenta ai cittadini di liberarsi dei rifiuti quotidianamente".
Così Marco Eboli, capogruppo di An in Consiglio comunale a Reggio
Emilia alla conferenza stampa di quest'oggi convocata per discutere il
sistema di raccolta differenziata "porta a porta". Ma anche una
proposta alternativa:
"Che la Giunta studi l'esempio delle isole ecologiche della zona est di Modena",
continua Eboli. Si tratta di 60 isole ecologiche aperte 24 ore su 24
con grandi contenitori per la differenziata. "Chiederemo al presidente
della commissione 'Uso e assetto del territorio', Ernesto D'Andrea, di
prevedere una trasferta della commissione a Modena per approfondire
questo progetto", dice l'esponente di An.
Che poi critica la decisione di affidare ad Idecom il compito di accompagnare per la circoscrizione i carabinieri
del Nucleo operativo ecologico di Bologna durante un controllo
sollecitato da un esposto di Nadia Borghi, leader del comitato dei
cittadini di via Adua contrari alla sperimentazione. E durante la
visita conoscitiva di tecnici di Trento, per vedere i risultati e il
funzionamento del 'Porta a porta' reggiano, "sono state pulite le strade e i cassonett
i e fatti venire da Bologna mezzi nuovi di Manutencoop, che non perdono
liquami- denuncia Eboli - e fatti sfilare" davanti alla delegazione
trentina.
Ad Antonio Rizzo, del gruppo di An in sala del Tricolore,
"sembra di essere in alcuni paesi del sud dimenticati da Dio". Infatti
"i cittadini dell'VIII circoscrizione hanno già pronti i comitati
contro questa sperimentazione".Questo "porta a porta" serve "adindorare
la pillola dell'inceneritore, che comunque si fara'",attacca Tommaso
Lombardini, consigliere comunale di An, che poi taccia
l'amministrazione comunale di debolezza.
"Un'amministrazione forte sa ammettere i propri errori,
un'amministrazione debole prosegue silenziosa per la sua via"."E'
un'amministrazione ipocrita - tuona Eboli - perché sonoriapparsi i contenitori dell'indifferenziato laddove ci sono più extracomunitari, mentre si obbligano i cittadini reggiani adifferenziare i rifiuti".
E i Ds che danno "sostegno a questa Giunta che obbliga icittadini alla differenziata per la FestaReggio-
che e' nellastessa circoscrizione- hanno fatto un accordo con Enia per
ilritiro indifferenziato dei rifiuti", dice il capogruppo di An.Quindi,
"agli extracomunitari l'indifferenziata, e agli altri no - conclude
Ebol - esistono isinistri e la sinistra che hanno privilegi, le persone
normalivengono trattate come dei paria".