comitatoreggioemilia

Vai ai contenuti

Menu principale:



Siamo arrivati al punto da poter ammettere uno stato di emergenza Nazionale rifiuti.

Sempre più spesso assistiamo a poteste che si sollevano su tutto il territorio nazionale, nonostante la stampa ignori tale argomento.

L'unica soluzione rimane quella di far lavorare a tempo pieno gli inceneritori attivi al fine di smaltire tutti quei rifiuti che invadono l'Italia.

Devono essere versati nelle casse degli impianti e dei relativi Comuni i 200 euro per tonnellata che sono sempre stati versati nelle casse dei Tedeschi, e utilizzare parte di questi soldi per ridurre la TARES ai cittadini.

Finora l'inceneritore (accoppiato al recupero energetico) è il metodo più sicuro per la salute e rispettoso per l'ambiante per smaltire i nostri rifiuti urbani.

Urge programmare la riduzione delle discariche (lo impone L'Unione Europea.

Bisognerà anche che gli organi competenti perseguitino le proteste velleitarie invocando, se necessario, il reato di procurato allarme.


Questi sono studi del Professor Franco Battaglia che noi condividiamo.


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu